Al fine di contrastare l’evasione fiscale, facilitando la rilevazione di eventuali incoerenze tra i corrispettivi emessi e gli incassi rilevati, la Legge di Bilancio 2025, ha disposto che:
dal prossimo 01/01/2026 diventa obbligatorio connettere i sistemi di pagamento elettronico (POS) ai Registratori Telematici in modo tale che i relativi dati siano trasmessi all’Agenzia in via simultanea.
La novità si riferisce
non solo all’incasso tramite carte di credito, di debito o prepagate
ma a all’adorazione di qualsiasi strumento “che consente di effettuare pagamenti mediante moneta elettronica”, cioè attraverso apposite app (quali Revolut, Scalapay, Paypal, ecc..)
Diventerà quindi sanzionabile l’omessa memorizzazione e trasmissione di pagamenti elettronici compreso il mancato collegamento degli strumenti con cui il cliente paga il dovuto.
SOGGETTI OBBLIGATI
Il nuovo obbligo riguarda i:
commercianti al minuto
soggetti assimilati come artigiani, alberghi, ristoranti, ecc….
Esclusi: sono esclusi del nuovo obbligo i soggetti attualmente non obbligati alla certificazione dei corrispettivi.
ASPETTI SANZIONATORI
Per quanto attiene le sanzioni relative alla violazione dell’obbligo, la Legge di bilancio 2025 ha disposto:
SANZIONI
FATTISPECIE
100 €
– omessa/incompleta trasmissione dei corrispettivi che non incide sulle liquidazioni Iva (anche nell’ipotesi di violazione degli obblighi di memorizzazione e trasmissione dei pagamenti elettronici)
– entro il limite massimo di € 1.000 per trimestre
da 1.000 €
a 4.000 €
omessa installazione degli strumenti di memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi (RT), anche nell’ipotesi di mancato collegamento dello strumento di accettazione dei pagamenti elettronici (POS).
https://www.studiociola.it/wp-content/uploads/2020/08/LogoConSTP.png00Studio Ciolahttps://www.studiociola.it/wp-content/uploads/2020/08/LogoConSTP.pngStudio Ciola2025-11-14 17:10:322025-11-14 17:11:25Obbligo di integrazione del RT con il Pos dal 1° gennaio 2026
Il bando, lo ricordiamo, intende sostenere con un contributo economico giovani under 40, coppie under 40 e famiglie numerose nell’acquisto di un alloggio da risanare sul territorio provinciale.
Nello specifico, la misura prevede un sostegno economico da parte della Provincia autonoma di Trento pari a:
euro 20.000,00 in caso di acquisto da parte di un/una giovane under 40;
euro 25.000,00 in caso di acquisto da parte di una giovane coppia (entrambi i componenti under 40);
euro 30.000,00 in caso di acquisto da parte di uno o entrambi i genitori della famiglia numerosa, composta da tre o più figli a carico.
Il contributo è maggiorato di euro 10.000,00 nel caso in cui nel nucleo familiare destinatario della prima casa di abitazione sia presente almeno un soggetto con un grado di invalidità accertata pari o superiore al 75%.
https://www.studiociola.it/wp-content/uploads/2020/08/LogoConSTP.png00Studio Ciolahttps://www.studiociola.it/wp-content/uploads/2020/08/LogoConSTP.pngStudio Ciola2025-05-28 17:02:402025-05-28 17:03:22Bando prima casa, ulteriori 3,5 milioni per il 2025
Nel corso della riunione del Consiglio dei Ministri del 28 marzo 2025, la misura che è stata approvata prevede:
il differimento dell’entrata in vigore dell’obbligo per le micro, piccole e medie imprese (PMI), fissando nuove scadenze graduali
mentre viene confermato il termine originario per le grandi imprese, seppure con un’importante deroga di natura sanzionatoria.
Resta immutato il termine del 1° aprile 2025 per le grandi imprese, le quali, tuttavia, beneficeranno di una “tregua sanzionatoria”:
nei 90 giorni successivi a tale data (dunque, fino a tutto il 29/06/2025)
eventuali inadempimenti non saranno valutati ai fini dell’accesso a contributi, sovvenzioni o agevolazioni finanziarie di natura pubblica, anche quando connessi a interventi di emergenza per eventi calamitosi.
Imprese obbligate
Scadenza
Piccole e micro imprese
entro il 1° gennaio 2026
Medie imprese
entro il 1° ottobre 2025
Grandi imprese
entro il 1° aprile 2025 (nessuna sanzione fino al 29/06/2025)
https://www.studiociola.it/wp-content/uploads/2020/08/LogoConSTP.png00Studio Ciolahttps://www.studiociola.it/wp-content/uploads/2020/08/LogoConSTP.pngStudio Ciola2025-04-01 17:18:092025-04-01 17:18:09Assicurazioni contro rischi catastrofali: proroga dei termini per micro e PMI
Obbligo di integrazione del RT con il Pos dal 1° gennaio 2026
Al fine di contrastare l’evasione fiscale, facilitando la rilevazione di eventuali incoerenze tra i corrispettivi emessi e gli incassi rilevati, la Legge di Bilancio 2025, ha disposto che:
La novità si riferisce
Diventerà quindi sanzionabile l’omessa memorizzazione e trasmissione di pagamenti elettronici compreso il mancato collegamento degli strumenti con cui il cliente paga il dovuto.
SOGGETTI OBBLIGATI
Il nuovo obbligo riguarda i:
Esclusi: sono esclusi del nuovo obbligo i soggetti attualmente non obbligati alla certificazione dei corrispettivi.
ASPETTI SANZIONATORI
Per quanto attiene le sanzioni relative alla violazione dell’obbligo, la Legge di bilancio 2025 ha disposto:
100 €
– entro il limite massimo di € 1.000 per trimestre
a 4.000 €
Bando prima casa, ulteriori 3,5 milioni per il 2025
Il bando, lo ricordiamo, intende sostenere con un contributo economico giovani under 40, coppie under 40 e famiglie numerose nell’acquisto di un alloggio da risanare sul territorio provinciale.
Nello specifico, la misura prevede un sostegno economico da parte della Provincia autonoma di Trento pari a:
Il contributo è maggiorato di euro 10.000,00 nel caso in cui nel nucleo familiare destinatario della prima casa di abitazione sia presente almeno un soggetto con un grado di invalidità accertata pari o superiore al 75%.
Le domande possono essere presentate fino al 31 agosto 2025 tramite l’apposita pagina sul sito istituzionale della Provincia autonoma di Trento all’indirizzo: https://www.provincia.tn.it/Servizi/Contributo-acquisto-prima-casa-Bando-2024 .
Finora sono arrivate 651 domande, di cui circa 500 concedibili o già concesse.
Il contributo sarà erogato sulla base dell’ordine cronologico di presentazione delle domande e fino all’esaurimento delle risorse.
Assicurazioni contro rischi catastrofali: proroga dei termini per micro e PMI
Nel corso della riunione del Consiglio dei Ministri del 28 marzo 2025, la misura che è stata approvata prevede:
Resta immutato il termine del 1° aprile 2025 per le grandi imprese, le quali, tuttavia, beneficeranno di una “tregua sanzionatoria”: